
(Testo e musica di Claudia Pastorino)
Allenata alla palestra del minimo
mi rifugio nel mio mondo nirvanico
un pò più su
tu mi parli ma io guardo il mio
gatto
che attraversa la stanza distratto
e non ti sento più ....
Il tuo amico lui ha capito tutto
e fra un "Cristo" e un pezzo di
prosciutto
parla di me
lo diverte il mio vegetarismo
è senz'altro, dice, l'ultimo
snobismo
degli chansonnier.
Dico davvero, mi son divertita:
continua pure a raccontarmi la
partita ..
Quando siamo finiti in un letto
hai lasciato per terra il tuo stile
perfetto
insieme al vestito:
anche se avevi piegato il mondo
sembravi un pazzo a girare in tondo
alla ricerca del clito .....
Eran più comode le leccatine
del tuo carniere di ragazzine
a cui fai i regali ....
come ogni uomo viziato e potente
avevi una donna cornuta e paziente
che non fa domande.
Io l'unica cosa che ho imparato
fin qua
è che la sola vera trasgressione
è la fedeltà.
E in questi panni ti faccio un
pò pena
coi miei trent'anni e la testa
piena
di illusioni
che: "non ha senso star lì
a soffrire
tanto a nessuno interessa sentire
queste canzoni ..."
E dire che invidio tutta la gente
che soffre soltanto se il dollaro
scende
<<oh greggia beata !!!>>
io che non ho mai avuto niente
ci rido sopra e mi dico "sarà
per la prossima vita ..."
Credi davvero che mi voglia sparare
dopo tutto il tempo che ho impiegato
a
diventare giovane ?
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